Complici del silenzio
Complici del silenzio nasce e si sviluppa dall’idea di realizzare un documentario riguardante un periodo molto caotico e drammatico che l’Argentina stava attraversando negli Settanta durante il governo di Isabel Perón. La trama del romanzo si snoda attraverso due nuclei centrali che si intrecciano tra loro: il primo rappresenta le dinamiche riguardanti i componenti della famiglia Gallo. Il capofamiglia, immigrato in Argentina dalla Calabria, porta sempre con sé la propria cultura italiana e l’amore per la sua terra mai dimenticata, bensì rimpianta e sognata, mentre i figli, nati in Sudamerica, si ritrovano immersi in una nuova cultura, frutto di una magnifica fusione di popoli. Il secondo descrive un periodo difficile e violento della storia dell’Argentina riguardante la dittatura militare di Videla sul finire degli anni ‘70. Nel 1983 finalmente in Argentina fu ristabilita la democrazia ponendo fine a quei lunghissimi tragici anni; nella memoria collettiva restano tuttora impresse le frasi “Nunca más” e “Memoria Activa”. Quest’opera, attraverso una narrazione drammatica, vuole mantenere viva la memoria del passato e costituire un’esperienza riflessiva al fine di evitare il ripetersi di tali avvenimenti... “Mai più!”.
